R.O.T. Rassegna Off di Teatro

ROT

R.O.T. Rassegna Off di Teatro

• 22 febbraio Pepa Lopez De Leon presenta:

CANZONI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Canzoni ironiche a tratti tragicomiche per voce e fisarmonica, amori
disperati a tratti squinternati.
Un concerto spettacolo, un moderno caffè chantant o uno spettacolo
comico-musicale?
Musiche originali, ideazione e follie di Francesca Palombo

• 8 marzo TNT produzioni- Teatro Zeta:

CRONACA DI UNA CRISI ANNUNACIATA

con Tiziano Turci, Rossella Teramano e Francesco Saguto

“Cronaca di una crisi annunciata” è un concerto, un live-set per voce, piano e chitarra, è una cronistoria appassionata dello sviluppo del pensiero economico liberista e delle sue principali manifestazioni dagli anni ’60 fino all’Europa di domani.Lo spettacolo si pone l’obbiettivo di divertire e appassionare il pubblico ad un tema complesso ma quantomai centrale oggi: il pensiero economico, le sue dottrine e i risvolti politici. Nel constatare attraverso gli ultimi accadimenti politici, dalla caduta del governo Berlusconi ad oggi, che ogni cosa fatta è stata presentata come necessaria ed inevitabile ho fatto alcune ricerche che mi permettessero di verificare se non ci fosse realmente un’altra via percorribile. Questo spettacolo è frutto di quelle ricerche.

Ritengo che le variabili in campo siano notevolmente superiori rispetto a quelle descritte quotidianamente dai mezzi d’informazione, ma soprattutto che le ipotesi di futuro siano infinitamente divergenti.  Ciò di cui parlo non è certo qualcosa di segreto o frutto di rivelazioni sconvolgenti ma semplicemente di fatti che sono ampiamente trascurati da gran parte dell’informazione.

E’ dunque uno spettacolo sull’informazione e quindi sulla democrazia. Sul tavolo c’è il futuro dell’Italia e dell’Europa tutta, un’Europa che era un modello di welfare e di cultura, un’esempio di integrazione e tolleranza, un sogno di democrazia e non certo una moneta!

http://www.youtube.com/watch?v=QJ9nlzpjLWo

Vincitore del premio della critica al teatro dei Contrari di Roma.

Vincitore del premio Talenti Under 35 sulla via Emilia.

Vincitore del Premio dei Giornalisti al concorso Nuove Realtà del Teatro.

• 22  marzo Laura Riccioli in:

PEPE

Non sento mai la parola “fuga/Senza un colpo al cuore. Un’improvvisa attesa/Un impulso al volo. Non sento di prigioni smisurate/Abbattute da soldati, senza scuotere/Le sbarre della mia- come un bambino -Per fallire una volta ancora.(E. Dickinson) Questo spettacolo è il risultato dei miei sei anni di insegnamento di teatro e pittura al carcere di Civitavecchia. E’ lì che le due donne, che questo spettacolo racconta, si sono incontrate.

 

• 5 aprile  Martino D’Amico in:

STRATEGIA PER DUE PROSCIUTTI

di Raymond Cousse
traduzione: Alessandra Terni

con: Martino D’Amico
scene e costumi: Massimo Bellando Randone
regia: Martino D Amico
aiuto regia: Flora Farina
Il testo è una conferenza tenuta da un maiale poco prima di essere ucciso: il maiale medita sulla
propria esistenza e esamina il suo percorso, dal concepimento fino alla sua morte e anche oltre,
raccontando le sue speranze, i suoi desideri incompiuti, i suoi rapporti con gli altri maiali e con
l’allevatore. Non solo: questo atipico maiale analizzando le varie tappe della sua vita spiega anche i
solidi principi etici che lo hanno guidato e grazie a cui egli potrà giungere a compiere il suo alto
compito: fornire all’uomo due prosciutti di prima qualità, perpetrando così l’onore della razza
porcina. La sua vita diventa così per tutti i maiali un esempio di serenità e coscienza del proprio
ruolo davanti all’estremo sacrificio.
Il maiale filosofeggia, cita grandi pensatori, fa grandi riflessioni, se la prende con il suo porcaio,
dimostra il suo efficiente controllo della situazione. Ma questo fiume inarrestabile di parole
dimostra in realtà che preferisce essere un perfetto e coscienzioso ingranaggio della macchina
piuttosto che provare a distruggerla.
Il monologo, pieno di ironia e di iperbole comiche, è una divertente critica alla società, all’uomo
immerso in questa grande fabbrica, che è convinto di esser perfettamente informato e star
controllando perfettamente la sua vita, quando in realtà non fa che accettare un destino inalterabile.
E questo è molto comico.

http://www.youtube.com/watch?v=8gGo91BvzXw 

•25 aprile Teatro Forsennato in:

GLI EBREI SONO MATTI

con Dario Aggioli e Angelo Tantillo 
Spettacolo dedicato alla memoria del Prof. Ferruccio Di Cori

Vincitore del premio Anteprima 89 – edizione 2012
Premio Giovani Realtà del Teatro 2011
Menzione Speciale al Premio TUTTOTEATRO.COM alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2010

ideato e diretto da Dario AGGIOLI
con Dario AGGIOLI, Angelo TANTILLO
costumi e scene Arianna Pioppi, Medea Labate / maschere realizzate in gioventù da Julie Taymor
organizzazione Carla Damen
aiuto regia Eleonora Leone
prodotto in collaborazione con Teatro SpazioZeroNove e La Riunione di Condominio

Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio in una clinica vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua città e dai discorsi del Duce, da lui tanto amati.
Ferruccio ebreo romano costretto a fuggire per l’ennesima volta, viene ricoverato in un manicomio vicino al confine, sotto un altro nome: Angelo.
Il professore che dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei più innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere più se stesso da tempo.
Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicità della situazione.
Lo spettacolo si ispira ad un evento veramente accaduto: nella casa di cura per malattie mentali “Villa Turina Amione”, l’allora direttore, il professor Carlo Angela, padre del noto presentatore televisivo, offrì rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti.
Per raccontare la patologia di Enrico, un tipo di demenza romanzata con tratti autistici, verranno utilizzate alcune particolari maschere realizzate in gioventù da Julie Taymor, regista di Titus e di Frida.

 •10 maggio 

NANO EGIDIO, UNA STORIA VERA. Season One

Una serie teatrale per attori, pupazzi, giocattoli e nani da giardino.
La prima stagione è composta da 3 puntate: 1×01 Un c.a.s.o. piccolo piccolo – 2×01 Dottor Dotto Anatomy – 3×01 Romanzi criminali.
Il mondo delle serie tv si incontra con l’universo fiabesco.
Questi diversi modi di raccontare storie, una volta assieme, invece di scontrarsi e
scambiarsi male parole, si prenderanno a braccetto e andranno insieme per la loro strada, per la gioia di grandi e piccini, e anche quelli di mezza età

•24 maggio  CIROCOSET

INCONTROLUCE

di e con Maurizio CercoCirco Mancini

“InControLuce”, performance di giocoleria contemporanea
Qui la giocoleria ed il movimento cercano una fusione e la giocoleria non è fine a se’ stessa ma diventa pretesto per creare un’atmosfera, suggerire un’emozione

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C.U.D.S. Categoria Unica Donna Show di e con Pisy Kopatica

C.U.D.S. Categoria Unica Donna Show é la messa in scena di un mondo onirico, visionario, popolato da  personaggi speciali, provenienti dal piu’ antico circo tradizionle vissuto da un’unica artista, clown, acrobata, equilibrista, lanciatrice di coltelli…Un viaggio segreto nei  bizarri misteri del corpo e delle fantasie di Pisy Kopatika. Uno spettacolo tutto al femminile, da ridere, da apprezzare nelle tecniche e nei contenuti, adatto a grandi e piccini.

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