10.05 AbiTAre #4

locandina iniziativa

Venerdì 10 Maggio

Un nuovo appuntamento a cura del
Laboratorio sull’ABITARE dello Spazioxygene

//dalle 19.00
presentazione del n.2 della Rivista

LO STATO DELLE CITTA’

LO STATO DELLE CITTA'

‘Lo stato delle città’ è una rivista ricca di contributi, inchieste, analisi, reportage e illustrazioni edita da Napoli MONiTOR
un collettivo che da più di dieci anni, prima con un mensile cartaceo ed oggi attraverso il sito http://napolimonitor.it (seguitelo!)
e l’edizione/pubblicazione di testi, contribuisce al dibattito ed all’analisi critica sulle città e le metropoli

Intro alla rivista

e nell’ambito del percorso
ABITARE LA PERIFERIA ROMANA, Ieri e Oggi

Focus #4
OSTIA e l’IDROSCALO

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Chiacchierata con

//Valerio Guzzo
Abitante e Collaboratore di Paese Sera

//Paula Filipe DeJesus
Urbanista e e Attivista LabURr

//Ciro Colonna
Documentarista

///Introduce e smista
Stefano Portelli
Antropologo e Attivista

 

a seguire proiezione di

AFFARI DACQUA_ Cronache dall’Idroscalo di Ostia

AFFARI D'ACQUA

di Ciro Colonna, Valerio Serafini, Kistiñe Cárcamo Aboitiz
(DOC, ITA 2010 45′)

TRAILER

 

[PRIMA/DURANTE E DOPO]

//Aperitivo Godereccio
come sempre a offerta libera
per l’autofinanziamento degli Spazi

///Dj & Vinil Set
a cura della Oxygen Session crew

////INFo&Distro Point
Materiale a cura del Laboratorio sull’Abitare

 

EVENTO FB

Annunci

11.4 PULP-AMI

PULP-AMI

 

“A volte non si combatte apertamente… Lo so è frustrante. È come stare davanti ad un caminetto, il fuoco si spegne, la cosa ti fa rabbia, ma nessuno ha mai provato a metterci dentro la legna. Ad alimentare quel fuoco.”

 

GIOVEDI’ 11 APRILE 2019 ore 21 a SpaziOxygene

 

Teatro Forsennato presenta

PULP-AMI

con Elisa Carucci

progetto grafico Dario Pelliccia

scritto e diretto da Dario Aggioli

 

L’attrice si lamenta perché il testo è difficile e non è completo.

Il personaggio interpretato da lei si lamenta del carattere dell’attrice e del fatto che l’autore lo ha lasciato incompleto.

Per l’amore non totalmente corrisposto verso l’attrice, l’autore non ha terminato il suo lavoro, rendendo il testo crudo e vero come l’amore, ma inconsistente e tutto poco palpabile…

Il personaggio e l’attrice cercheranno di finire il testo, chiuderlo ricordando, scavando nella memoria. Cercheranno un testo, qualcosa di falso che le rappresenti come loro vorrebbero sembrare, ma troveranno qualcosa che può far male, qualcosa di vero.

Prodotto in collaborazione con La Riunione di Condominio

Ingresso Libero, Uscita a Cappello

 

 

[…E PRIMA]

Dalle 20,30

APERITIVO GODERECCIO

come sempre  a offerta libera e responsabile

a sottoscrizione degli Spazi Sociali dell’Autorecupero S.Tommaso

22 MARZO CENTRI (DIS)ABITATI

Locandina bozza 3

 

Venerdì 22 Marzo  dalle 19
Nuovo appuntamento del
Laboratorio sull’Abitare

CENTRI DisABITATI

Vita, Morte & Resistenze
dei Centri Città

 

Chiacchierata con

/Abitanti Storici/che del
Centro Storico

//Roberto De Angelis
SocioAntropologo e Abitante del Centro

//IL VENTRILOCO
Rivista di Trastevere

//Sarah Gainsforth
Redattrice DINAMOPRESS
e Attivista SET Il SudEuropa di fronte alla Turistificazione

//Zalib & I ragazzi della Via Gatta
Collettivo di ragazze e ragazzi nato in risposta alla chiusura della libreria di V. della Gatta

//Autorecupero S.Tommaso
L’esperienza di un Autorecupero al centro della città

///Introduce e smista
Giacomo Salerno
Ricercatore Università La Sapienza
Autore della Tesi ‘Per una critica dell’economia turistica’

 

[PRIMA/DURANTE E DOPO]

/Reading teatrale
LE STRADE DI ROMA
secondo il T.C.I.
Touring Club Inventato
da un’idea di Dario Aggioli

//Aperitivo Godereccio
come sempre a offerta libera
per l’autofinanziamento degli Spazi

///Dj & Vinil Set
a cura della Oxygen Session crew

////INFo&Distro Point
Materiale a cura del Laboratorio sull’Abitare

Ven 15M APERITIVO/ASSEMBLEA di (AUTO)GESTIONE

LOCANDINA per ASSEMBLEA APERITIVO

 

‘Se cerchi uno spazio dove organizzare e poter svolgere un corso, un laboratorio, un workshop, una prova, una serata, un’iniziativa o qualsiasi altro possa venire in mente, hai trovato il luogo giusto!
I S.Ub. gli Spazi sociali dei sotterranei di S. Tommaso sono, e saranno sempre, a disposizione di chiunque ne abbia bisogno

L’organizzazione orizzontale e l’autodeterminazione sono le basi… vieni e fai!

Potrai portare le tue proposte all’ASSEMBLEA di (Auto)GESTIONE, primo e principale momento per coordinare le attività e la vita degli Spazi, che si svolge almeno una volta al mese, aperta a tutti/e e, soprattutto, a nuove idee, proposte e stimoli’

 

Stavolta stiamo organizzando per l’occasione anche un Aperitivo Godereccio per allietare le chiacchiere oltre che per l’autofinanziamento degli Spazi

 

Venerdì 15 Marzo  

ApEritIVo/ASSEMBLEA

di AutoGestione

 

dalle 19

//chiacchiere da-su-per gli spazi sociali dell’Autorecupero S.Tommaso

///Drink&Stuzzichi

///Musichette e Contributi a sorpresa

 

 

 

 

MARZO 2019 nei S.ub!

CALENDARIO MARZO 6

Un Mese pieno di appuntamenti nei

@S.Ub gli spazi sociali dei sotterranei dell’Autorecupero S. Tommaso!

 

Iniziamo il 3 Marzo con le ragazze ed i ragazzi di

S.A.S.A. Sapienza AeroSpace Student Association

logo SASAche ritornano con

SASA ti sfasa  

questo mese in versione CARNIVAL EDITION!!!

 

 

Venerdì 15 Marzo

ci vediamo tutte e tutti per l’Assemblea di AutoGestione degli Spazi 

e con l’occasione organizziamo un Aperitivo (o è tutto il contrario?!?! 😉

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per fare due chiacchiere e condividere

tutte le nuove idee, proposte ed energie per gli spazi!

‘ Se cerchi uno spazio dove organizzare e poter svolgere un corso, un laboratorio, un workshop, una prova, una serata, un’iniziativa o qualsiasi altro possa venire in mente, hai trovato il luogo giusto!

Gli Spazi sociali dei sotterranei di S.Tommaso sono, e saranno sempre, a disposizione di chiunque ne abbia bisogno

L’organizzazione orizzontale e l’autodeterminazione sono le basi… vieni e fai!’ 

Attenzione! possibili performance a sorpresa ad allietare la serata..more info soon!

 

 

Domenica 17 Marzo 

dalle 15 a notte fonda ritorna @ B.A.Z.

l’appuntamento con i GIOCHI DA TAVOLO 

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In Biblioteca ci sono tanti giochi nuovi, anche da prendere in prestito se vi va!!

Ovviamente è aperto il KoffeeCorner  – the, caffè, bibite, dolcetti a disposizione!

per accompagnare le ore da passare insieme con i piedi sotto al tavolo!

 

 

Venerdì 22 Marzo

nuova iniziativa a cura del Laboratorio sull’Abitare dello SpaziOxygene

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Dopo una serie di focus sulle periferie, questa volta spostiamo lo sguardo sul Centro!

CENTRI DISABITATI  

Vita, Morte e Resistenze dai Centri Città

Come è ormai diventato consueto, durante la serata si alterneranno

abitanti e studiosi, materiale audio-visivo, performance (in questa occasione ospiteremo reading di testi e poesie degli autori della Romanità)

inoltre inauguriamo la mostra fotografica 

EXODUS di Valerio Muscella

in esposizione allo SpaziOxygene sino ad Aprile

….tutti i dettagli sulla serata a brevissimo!

 

Sabato 30 Marzo un pomeriggio

promosso in collaborazione con R.Eti. Relazioni Etiche non monogame

dalle 16 proiezione, chiacchiere, drinks & stuzzichi

XXY di L. Puenzo (ARG, 2007)

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Ispirato al racconto ‘Cinismo’ di Sergio Bizzio,  XXY è il primo film che parla del vissuto di un adolescente intersessuale, descrivendo il momento delicato e difficile rappresentato dalle dalle prime esperienze sentimentali e sessuali, tra la confusione che tutto ciò comporta nella vita di un adolescente e la pressione nel dover operare delle scelte sul proprio corpo.

Presentato per la prima volta al Festival di Taormina del 2007 e vincitore della settimana della critica a Cannes nello stesso anno, il film ha ricevuto diversi riconoscimenti nei festival di tutto il mondo

 

E non dimenticare che TUTTO IL MESE / TUTTI I MESI troverai

Immagine sportello

Tutti  i LUNEDI’ dalle 15 alle 19 DEIKNUMI  Sportello di Ascolto e Sostegno

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La Biblioteca popolare B.A.Z. è aperta durante le iniziative e quando c’è qualcuno/a di sotto!

 

IMG TEATRO FORSENNATO

Il GIOVEDI’ dalle 19 Laboratorio Teatrale Gratuito con TEATRO FORSENNATO

Il Calendario ovviamente è soggetto a piacevolissime sorprese ed integrazioni…

STAY TUNED!!!!

 

 

 

 

 

 

 

DOM 24 La Notte degli OSCAR

OSCARS

A partire dalla sera di domenica 24 febbraio
e sino all’alba di lunedì 25

SpaziOxygene presenta

LA NOTTE DEGLI OSCAR 2019

Il grande schermo di SpaziOxygene si illuminerà dell’oro delle iconiche statuette!

Per la notte più attesa dell’anno, più di capodanno, più di sanvalentino e anche più di natale, SpaziOxygene apre le sue porte a tutti e tutte le/i cinefili/e di Roma e dintorni (ma anche a tutti i cinofili così non facciamo discriminazione).

Programma

Ore 21
Apericena
Decoupage delle migliori scene dei vincitori passati

Ore 22
Proiezione film da scegliere tramite sondaggio

Ore 24
Apertura collegamento – Red Carpet – il commento di Canova

Ore 2
Inizio cerimonia

 

Da inizio serata sarà attivo il

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Con un budget massimo di 5 euro potrete presentare i vostri fanta vincitori dei premi più importanti della serata!
Il piatto verrà diviso tra tutti quelli che saranno stati abbastanza oculati da schierare la combo vincente!

 

A vostra disposizione troverete inoltre:
Apericena con il fantastico hummus e le quiches dello Spazioxygene
Un divano
Una poltrona
Dei pouff
Una sdraietta
Dei plaid
Birra
Vino
Alcool generico
Caffè
Pop corn
Patatine
Salatini
La stufa

Vi aspettiamo per la serata più dorata di tutto febbraio!

Si consiglia prenotazione e di portare un plaid da casa 😉

per prenotazioni e  info in aggiornamento (anche per il #FANTAOSCAR)  qui

 

13F PORNO MONDO unplugged

Mercoledì 13 Febbraio h 21,30

TEATRO FORSENNATO presenta

PORNO MONDO unplugged

Denunciaci, ci dà piacere!

Spettacolo V.M. 18

Porno Mondo

 

PORNO MONDO è un documentario sul sesso e i nuovi media, un documentario a teatro. Cosa fa un documentario? Documenta ciò che avviene riguardo l’oggetto in esame. A teatro avviene tutto “in diretta” e davanti al pubblico.

In PORNO MONDO vengono mostrati degli avvenimenti sul palcoscenico davanti e con gli spettatori.

Oggi oltre 2,1 miliardi di persone navigano in rete.
La pornografia rende ora il 40 per cento del traffico Internet.
1 ragazzo su 3 ha fatto sesso su internet, partecipando o solo guardando, ma non pensa di averlo fatto da solo.
Tutto questo sarà raccontato e mostrato in un documentario, attraverso l’utilizzo in diretta dei social network di settore (grindr) e delle chat room e web-cam (cam4, live jasmine, chatroulette).

Scopri con noi il porno mondo e tra gli attori potresti esserci anche tu, quando non sarai a teatro.

Biglietto? No! Contributo finale “a cappello”

Con attori che non vogliono rivelare la propria identità
e con attori che non sanno di esserlo.

Media Partner Jon Jon Fisherman Group
Aiuto regia Elisa Carucci
Organizzazione Carla Damen e Diana Cagnizi
Foto di scena Jacopo Quaranta
Scritto da Dario Aggioli e Katiuscia Magliarisi
Ideato e diretto da Dario Aggioli

 

Si ringrazia il Teatro Td IX Tordinona per il contributo alla realizzazione

 

RECENSIONI

[…] L’attore e le attrici anonime coinvolgono il pubblico in un gioco di provocazione e continuo cambio di registro. Del documentario si parla, se ne riferisce, lo si interpreta, lo si mette in scena, di volta in volta, con la retorica narrativa e drammaturgica da talk show televisivo, da programma-verità, dove le testimonianze che sono state raccolte vengono restituite nella loro verità, anche se re-interpretate, con glosse, commenti, mai giudicativi, sostenuti invece da una sottile ironia che basta a garantire una certa distanza da quel sesso raccontato e mostrato che non diventa mai pornografico, nemmeno quando ripropone certi lacerti video espliciti presi dalla rete.
La pornografia sta infatti nella gratuità della mostrazione, nell’ovvietà di qualcosa che viene fatto vedere senza un scopo che non sia quello del riprodurre un atto fisico che non ci dà alcuna conoscenza, che non crea alcuna vera narrazione.
Porno mondo invece inchioda il suo pubblico alla sua doppia responsabilità di spettatore e spettatrice, che a teatro costituiscono sempre una delle variabili della performance, e quella di cittadini e cittadine che vivono-nel-mondo magari usufruendo di quei servizi virtuali e interattivi o che magari li ignorano completamente. […]
Alessandro Paesano, aprile 2014 – gaiaitalia.com

[…]Spettacolo brillante e molto interessante quello che offre Teatro Forsennato in collaborazione con Jon Jon Fisherman Media Group – impresa editoriale operante nel settore dell’Adult Entertainment.
Da vedere con chi? Da soli se volete “analizzarlo”, con persone che condividono la vostra passione per le metodiche di approccio sessuale se volete condividere o con persone che si scandalizzano (almeno in apparenza) davanti a “certe cose” se volete provocare. Con chiunque in sostanza, a seconda del vostro stato d’animo.
Perché lo spettacolo è improntato ed interamente condotto su ciò che la morale della nostra società in genere ritiene perversioni e cose che non si fanno.
All’entrata vi verrà consegnata una maschera da indossare uguale a quella che gli attori (regista compreso) indossano, al fine di preservare la vostra privacy qualora preferiate “non metterci la faccia”. Un giochino semplice che già predispone ai contenuti per nulla velati di questo documentario live sul macro mondo pornografico. […]
Grazia Scanavini (Scrittrice di romanzi erotici e studiosa del settore)
– 4 aprile 2014 – graziascanavini.com

[…]Ecco, a Porno Mondo, non andateci, se non avete problemi a lasciarvi andare. Andateci invece se avete problemi a lasciarvi andare, ma sapete che potete farcela, prima o poi. Andateci tantissimo se volete aggiornarvi sul porno 2.0, scoprire cose che non immaginavate neanche e stupirvi ancora.Perché, rigirando le parole, c’è davvero tutto il mondo del porno, dentro a quella stanzina del Teatro dell’Orologio. E per aiutarvi a guardarle dritte in faccia, tutte quelle porno-parole, all’ingresso vi consegneranno delle maschere. Mettetele. Tenetele su sempre e non solo quando, a un certo punto, vi serviranno per un esperimento (che non richiede altro sforzo che tenerle sul viso). Lo scenario è semplicissimo: un separé illuminato da dietro e tre attori. Un uomo e due donne. Due donne (s)vestite. In guepiere, tacchi a spillo, pizzi e strap-on. Ognuno ha un ruolo e racconta una storia […]
Francesca Zelli – 28 marzo 2014 facciunsalto.it

Porno Mondo, spettacolo-documentario di Dario Aggioli. Progetto sui generis, show difficilmente categorizzabile, che mixa media e linguaggi con un’ironia capace spesso di trasformarsi in pura cialtroneria demenziale.
La formula vede un attore e due attrici dividersi nei ruoli di presentatore, valletta e testimone […]. Il gioco, perché anche di questo si tratta viste le regole imposte, funziona perché spettatore e attore sono allo stesso livello: entrambi indossano una mascherina bianca; il pubblico inoltre è continuamente sollecitato e coinvolto direttamente. Arma a doppio taglio per qualsiasi spettacolo, l’interazione con lo spettatore diventa qui necessaria e funzionale proprio per il carattere anti-teatrale del lavoro.
Andrea Pocosgnich 4 aprile 2014 – Teatro e Critica

[…] Indossate le maschere, consegnateci prima di entrare in sala, inizia il viaggio nel reality di Porno Mondo. A loro volta, gli attori indossano maschere nell’intento di mantenere celata la loro identità. […] L’interazione e il coinvolgimento del pubblico sono osati fino al virtuale. Con tutte le difficoltà del caso e della diretta, gli attori scelgono di coinvolgere il pubblico in rete e improvvisamente siamo dentro una webcam erotica. Irriverente, ironico e osceno è, senza dubbio, Porno Mondo, cui riconosciamo prima di tutto l’intento di portare in scena un’indagine sociologica. Il documentario si sviluppa su differenti piani, mescolando televisione, cinema e teatro. Dall’intervista alla chat, dalla pubblicità all’inchiesta, sono sovrapposte dinamiche spazio temporali in cui la percezione di reale e virtuale, insieme al concetto di vero e falso, si confondono. […]
Caterina Matera – aprile 2014 – dramma.it

 

[PRIMA&DOPO]

ApeRITivo Godereccio

come sempre a sottoscrizione libera e volontaria per gli Spazi Sociali di S.Tommaso

 

more info qui

 

11GEN ABITARE LA PERIFERIA_FOCUS #3

bozza locandina 2 gennaio 2019 ok

Nell’ambito del percorso “ABITARE LA PERIFERIA ROMANA, IERI e OGGI’

a cura del LABORATORIO sull’ABITARE dello Spazioxygene

 

 Venerdì 11 Gennaio 2019

FOCUS #3 CORVIALE

 

//dalle 19

Finissage esposizione

OLTRE IL CEMENTO

progetto fotografico su Corviale

di Aldo Feroce

LOCANDINA OLTRE IL CEMENTO

 

‘Ho iniziato a fotografare nel 1976 a 19 anni con una camera a pellicola e da autodidatta ho imparato a stampare in camera oscura, sviluppando pellicole
e stampando in bianco e nero.
Successivamente, per circa venti anni, mi sono dedicato ai servizi fotografici matrimoniali fino a quando otto anni fa
ho iniziato a dedicarmi ad un genere diverso con l’intento di realizzare qualcosa che potesse soddisfarmi a livello emozionale.
Ho iniziato a frequentare i Corsi di Officine Fotografiche a Roma dove ho potuto acquisire la conoscenza della tecnica digitale e iniziare un percorso formativo basato su Reportage Editing e Post produzione.
Ad oggi, alcuni miei progetti sono stati pubblicati su riviste di settore:
Second Class, Ship Breacking Yard, Compartiendo Esperanzas, Yo soy Fidel.’

Aldo Feroce PHOTO BIO

 

// a seguire

VOCI DEL – SUL – DAL SERPENTONE

Chiacchierata con abitant*, attivist* e studios* 

Introduce e smista

Francesco Montillo ricercatore Università LA SAPIENZA

 

 

/// [PRIMA/DURANTE/DOPO]

Aperitivo Godereccio + DJ SET 

 

 

30N ABITARE LA PERIFERIA_FOCUS#2

Locandina I bozza PROVA web

Nell’ambito del percorso  ABITARE LA PERIFERIA ROMANA, IERI e OGGI’

2018-11-04-15-53-25

VENERDI’ 30 novembre 2018

Focus#2 LE BORGATE STORICHE e CORVIALE preview

//dalle 19.00 Presentazione del libro con l’autrice 

‘PASSEGGIANDO NELLA PERIFERIA ROMANA. La nascita delle borgate storiche’

di Irene Ranaldi,
2018 Iacobelli editore

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‘[…] Il viaggio si snoda attraverso le dodici borgate romane, quelle ufficiali, pensate dal Governatorato di Roma negli anni ’30 per piazzare a debita distanza dal centro cittadino un po’ di popolaccio indesiderabile e, con la scusa, alimentare la fissazione per la ruralità del Regime.

Le prime borgate romane nascono dunque come insediamenti pianificati durante il fascismo. Staccate dal resto del corpo urbano cittadino, isolate, pensate per ospitare la popolazione sfollata dal centro della città in previsione di un piano di riorganizzazione urbana solo in parte realizzato, hanno quasi – già in origine – esclusivamente funzione abitativa e sono pressoché prive di spazi di aggregazione sociale [..]. Una gentrification ante litteram. [..]

Dopo una necessaria e istruttiva introduzione, Irene Ranaldi comincia il suo giro per le borgate, da fare rigorosamente usando i mezzi pubblici, camminando a piedi e non disdegnando la richiesta di informazioni a qualche passante, con cui scambiare qualche battuta e farsi raccontare le storie della borgata.

Arricchito dalle foto di Maritza Bianchini, l’itinerario si snoda attraverso Acilia, Primavalle, Val Melaina, Tufello, San Basilio, Pietralata, Tiburtino III, Borghetto Prenestino, Quarticciolo, Borgata Gordiani, Tor Marancia, Trullo. Di ogni borgata racconta i percorsi, la storia, gli sforzi fatti per migliorarne l’aspetto, il passato fatto di lotte che le accomuna, la partecipazione alla Resistenza, il diritto alla casa. […]’

dalla recensione al libro su POSTPANK

altre recensioni:

Passeggiando nella periferia romana: la camminata è rivoluzione
(Maurizio Ermisino, Retisolidali, 7 novembre 2018)

Nascita (e sviluppi) delle borgate di Roma
(Corriere della Sera, 4 novembre 2018)

Recensione
(Gabriele Ottaviani, Convenzionali, 12 ottobre 2018)

altre info sul libro e la casa editrice

OTTAVO COLLE è l’Associazione promotrice delle Incursioni Urbane e della quale Irene è Presidente – pagina FB

 

 

// e durante la serata…

LOCANDINA OLTRE IL CEMENTO

OLTRE IL CEMENTO

Progetto fotografico su CORVIALE
di Aldo Feroce

 

‘Sono nato in periferia.

La mia periferia negli anni 70 era un paese in aperta campagna.

Sul finire del decennio una colata di cemento portò alla nascita del più grande edificio popolare d’Europa.

Quello che per me era il giardino dei giochi adolescenziali si trasformò improvvisamente in un inferno.

Il pregiudizio iniziale fu devastante, tanto che noi, che abitavamo a poche centinaia di metri, ci sentivamo depauperati per la tranquillità persa.

I media in poco tempo iniziarono a dipingere Corviale come un posto dove criminalità e malaffare erano all’ordine del giorno.

Sicuramente anche il nomignolo affibbiato “Serpentone”, per via dei circa 1000 mt di lunghezza dell’edificio, acuì il distacco tra Corviale e la città.

Come un lutto cercai di rimuovere in breve tempo il mio passato e per circa 20 anni non entrai mai dentro Corviale.

Nel 2009 feci la mia prima visita all’interno dell’edificio ma il carico di pregiudizi mi portò ad un atteggiamento di difesa e mancata comprensione.

Nel 2014 entrai finalmente in altro modo e forse più maturo, sicuramente più desideroso di cercare di scoprire un’armonia nascosta.

Andai alla ricerca di una bellezza di certo non percepibile nel grande muro di cemento, trovai invece una bellezza fatta di luce, orizzonti e ancor di più di persone. Quelle persone che 40 anni prima erano i miei compagni di giochi, altri che vivevano la mia periferia e che per effetto degli sfratti degli anni ‘80 dovettero ricorrere alla richiesta di una casa popolare.

Sono circa 8000 gli abitanti del palazzo che per la sua grandezza e maestosità mette molta soggezione.

A Corviale si vive l’abbandono delle istituzioni che spesso in campagna elettorale fanno le solite promesse poi non mantenute.

Corviale viene descritto come un mostro per alcune situazioni difficili e la presenza di microcriminalità pur offrendo servizi quali un centro polivalente, la biblioteca, la banca del tempo, il centro all’orientamento al lavoro, una comunità’ di religiosi che offre aiuto, la polizia municipale, lo sportello anagrafico, la sede del consiglio del municipio, il calcio sociale, il campo da rugby, la piscina comunale, una sede ASL con ambulatori e consultorio, un comitato inquilini e varie associazioni e cooperative.

Non è il paradiso, ci sono dei problemi come in altri quartieri di Roma tanto che ogni tanto spunta qualcuno che propone di abbatterlo.

In questi anni ho cercato di andare “Oltre Il Cemento”, trascurando il malaffare e volgendo lo sguardo altrove.

La mia non vuole essere una denuncia ma un modo per far conoscere tante belle persone che, con le loro semplici storie, sono i veri protagonisti, desiderosi di non essere emarginati ma di vivere con dignità il proprio spazio e di cullare i loro sogni.’

ALDO FEROCE

[PRIMA/DURANTE/DOPO]
//Aperitivo Godereccio (Vegan else!)
///Sonorizzazione della serata a cura del collettivo OXYGEN SESSIONS

 

22N CINaski_proiezione MOON

 

MOON Locandina WEB

Giovedì 22 Novembre 2018

torna CINaski_Il Cineforum dello Spazioxygene

 

per il ciclo FANTAFILM La Fantascienza al cinema nell’ultimo decennio

 

Proiezione di

MOON

di Duncan Jones Bowie (GB 2009, 97’)

 

Guarda il trailer

 

Sinossi e spunti critici di M.A.

Sam Bell lavora per la Lunar Industries, multinazionale che, letteralmente, “gratta” la superfice lunare per estrarre elio-3. L’impianto è completamente automatizzato e Sam è l’unico abitante della stazione lunare; il suo compito è quello di sovraitendere alle operazioni di estrazione e il suo incarico, della durata di tre anni, sta per scadere. Sam è pronto per tornare a casa dalla moglie e dalla figlia ma qualcosa non va: uno strano incidente porta alla luce una verità sconvolgente e Sam deve agire, se non vuole perdere tutto.

Atmosfere kubrickiane, una regia molto elegante e un Sam Rockwell sorprendente fanno di questo film una piccola gemma del cinema fantascientifico post 2000. Una fantascienza, attenzione, mai fine a se stessa, che ci riporta inevitabilmente al mondo di oggi, il nostro mondo, con tutti i suoi paradossi.

 

 

‘Della fantascienza classica, quella amata dai nostri padri, non rimangono che scampoli nella cinematografia odierna. Classici come 2001 Odissea nello spazio sono impensabili (e forse, purtroppo, inadatti) ai nostri giorni e i remake o rielaborazioni cinematografiche di testi e tematiche care a Stanislaw Lem, Isaac Asimov e Philip K. Dick lasciano, il più delle volte, il tempo che trovano. Eppure, nel 2009, un regista neanche quarantenne e al suo primo lungometraggio riesce a centrare perfettamente il suo obiettivo: portare sullo schermo una storia di science fiction con tutti i crismi dei capolavori che lui stesso ha adorato da bambino e ragazzo. Un’impresa non da poco per Duncan Jones , un passato nel mondo della pubblicità e un promettente futuro ad Hollywood dopo il successo statunitense di Moon, arrivato, dopo diversi mesi di ritardo, anche in Italia.’

dalla recensione del film su Silnezioninsala.com

 

dalle 20_ *POPCORN, FILM & FLUIDI*

 

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